Università, a Roma il 15 e il 16 giugno il Global Forum on Higher Education

global-social-forum-2017-itSi svolgerà alla LUMSA, il 15 e il 16 giugno 2017, la due giorni internazionale dedicata al Global Forum 2017. È un appuntamento che vedrà la partecipazione di ospiti e relatori provenienti da tutto il mondo, riuniti a Roma per discutere di temi di grande attualità come l’educazione superiore, la diversità, l’inclusione sociale e il concetto di comunità, ma soprattutto del ruolo delle università alla luce di tali questioni.

Il contesto sociale in cui il Global Forum si svolge è caratterizzato da importanti sfide che stanno preoccupando non solo l’Europa, come nel caso dell’accoglienza dei rifugiati, ma anche il Nord America, dove il dibattito sull’immigrazione e sul commercio è caratterizzato da un duro dibattito. La crisi economica ha generato ovunque un innalzamento del tasso di disoccupazione e una diffusa sensazione di incertezza sulle prospettive future.

Il dibattito sociale – e più in generale politico – è diventato sempre più polarizzato e capacità e volontà degli attori politici di cercare un terreno comune e trovare soluzioni sono diminuite. Almeno in Europa, molti paesi hanno visto un aumento del populismo – spesso, ma non sempre, a destra – caratterizzato non solo dagli attacchi alle élites e alle istituzioni, ma anche dalla convinzione che i propri punti di vista rappresentino la vera volontà del popolo.

Qual è, allora, la risposta dell’istruzione superiore a questa situazione sociale, politica ed economica? Come possono le università perseguire la loro missione di educare, non solo i propri studenti, ma la società più ampia? Sono questi, e molti altri, gli interrogativi su cui il Global Forum 2017 vuole riflettere e cercare di dare risposta.

Il Global Forum on Higher Education 2017 è organizzato e supportato, oltre che dall’Università LUMSA, dal Consiglio d’Europa, dall’International Consortium for Higher Education, Civic Responsibility and Democracy, dal Netter Center della University of Pennsylvania, da European Wergeland Centre e dall’Australian Catholic University.

Patrizia Giannotti

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