UE/ Gli archivi di scienza e tecnologia a Firenze

Presso gli archivi storici dell’UE a Firenze esistono importanti fondi di Scienza e tecnologia. Eccone una descrizione, utile a studiosi e ricercatori, ma anche a giornalisti che vogliano attingere a fonti documentarie poco note.

Fondo ESA

Non è comunitario

ESA nasce nel 1975 È composto da 27.187 dossiers

CETS Conferenza sulle telecomunicazioni in cui è coinvolto ESRO 122 dossiers

ESRO Struttura organizzativa 9.481 dossiers

ELDO Struttura operativa abilitata al lancio di razzi e satelliti 4.860 dossiers

ESC Conferenza intergovernativa che nasce nel 1973 e dura due anni per dare origine ad ESA dopo la crisi di ESRO/ELDO 1.248 dossiers

COPERS Conferenza intergovernativa che dura dal 1959 al 1964 che prepara la nascita dell’organizzazione europea per le ricerche spaziali 1.490 dossiers

Arriva a Firenze nel 1989 attraverso un contratto di deposito che prevede incrementi annuali. Il fondo è aperto a 15 anni ed è molto consultato. Per l’85% è composto di blue papers ossia di documenti ufficiali suddivisi in serie diverse ordinati per anno e numero d’ordine.

L’Agenzia spaziale europea si occupa del lancio di satelliti per telecomunicazioni e osservazione della terra. Dal 1998 hanno un proprio corpo astronautico.

Palazzo Salviati a Firenze con gli Archivi storici dell’UE

Fondo EURATOM

Rappresenta la Commissione europea per l’Energia Atomica. EURATOM nasce con i Trattati di Roma nel 1957.

Il fondo presente a Firenze è suddiviso in più versamenti denominati BAC (Bruxelles Archives Communautaires). I versamenti a Firenze non sono avvenuti rispettando l’organizzazione interna di EURATOM (ovvero i singoli uffici di produzione dei documenti) ma secondo unità di versamento raccolte a suo tempo nell’archivio intermediario.

La conseguenza di questa scelta è che al momento della ricerca dei documenti in archivio è necessario procedere ad una ricognizione a tappeto sull’intero fondo BAC essendo i documenti EURATOM disseminati per tutta la sua estensione. In questo caso è raccomandabile usare una o più parole chiave.

Fondo Hendrik De Brujin

Scienziato olandese coinvolto nel progetto Dragon. IL progetto Dragone nasce nel 1959 per iniziativa del Regno Unito che vi coinvolge EURATOM. Obiettivo del progetto era la costruzione di un reattore ad alta temperatura. I dossiers sono 437 per un arco di tempo che si estende dal 1940 al 1968.

Fondo HITER

La sigla sta per International Thermonuclear Experimental Reactor. Il progetto riguarda la costruzione di un reattore di ricerca civile a fusione nucleare. Il progetto parte negli anni Settanta col proposito di diffondere a livello industriale la fusione nucleare e coinvolge trentacinque paesi: tutte le nazioni aderenti all’Unione europea e, in più, l’India, il Giappone, la Cina, la Russia, la Corea del Sud, la Svizzera e gli Stati Uniti. I dossiers sono soltanto nove, con documenti dal 1979 al 1989, depositati da un fisico americano a Firenze.

Fondo Jules Guéron

Jules Guéron è stato un chimico-fisico francese. Durante la Seconda Guerra mondiale si unisce alle Forze Francesi Libere a Londra nel 1940. Nel dicembre 1941, è chiamato a Cambridge per partecipare al progetto anglo-canadese ‘Tube Alloys’ sull’energia atomica. Dopo l’accordo di Québec del 19 agosto 1943 sulla collaborazione tra Stati Uniti e Regno Unito in questo settore, è distaccato in Canada nei les laboratori di Montréal e poi di Chalk River. Con una équipe che comprendeva anche Pierre Auger, Bertrand Goldschmidt, Lew Kowarski e Hans von Halban, Jules Guéron lavoro alla costruzione di una pila ad acqua pesante. Nel 1946, il governo francese chiama Guéron a ricoprire la carica della sezione di Chimica nel neocostituito Commissariato all’energia atomica (CEA). Nel 1951, Jules Guéron assume l’incarico di primo direttore del Centre studi nucleari di Saclay. A partire da questi anni è impegnato nelle associazioni di scienziati a favore dell’utilizzo pacifico dell’energia nucleare. Al momento dei negoziati per la nascita di EURATOM è tenuta dal CEA un po’ in disparte: non convincono fino in fondo le sue posizioni pro europee e anti bomba atomica francese. Nel 1958, dopo la forma dei Trattati di Roma, è nominato direttore per la Ricerca e l’Insegnamento a EURATOM. La sua azione qui si dispiega in più direzioni: la ‘messa in comune tra i paesi della Comunità di un centro nazionale di ricerca, poi identificato con Ispra; la realizzazione di prototipi diversi per favorire la scelta tra più modelli di reattori; la ricerca di un accordo di cooperazione con gli Stati Uniti. Conclude la sua carriera come professore all’Università d’Orsay.

Il fondo, composto da 240 dossiers, comprende note e memoranda, corrispondenza, lavori scientifici e pubblicazioni universitarie.

Fondo Propstl

Il fondo è composto dai documenti personali e scientifici del fisico tedesco Georg Pröpstl. I document illustrano il suo percorso dall’ottenimento del dottorato nel 1960 al periodo durante il quale è stato direttore dell’Ufficio Eurisotop alla Commissione di EURATOM e alla Commissione CEE (1961–1984).
L’Ufficio Eurisotop era incaricato della politica di ricerca e sviluppo nel settore dell’applicazione industriale dell’utilizzo degli isotopi. Il fondo comprende tutte le tipologie di documenti prodotte dall’ufficio: note interne amministrative e scientifiche, corrispondenza interna ed esterna, rapporti scientifici, rapporti d’attività, contratti di ricerca, grafici, disegni tecnici e fotografie. Segnaliamo le foto scattate durante l’esposizione itinerante “Action IRAD” organizzata proprio dall’Ufficio Eurisotop nei paesi membri fra il 1967 e il 1968.
Un secondo gruppo di documenti riguarda le carte prodotte dal depositante come consigliere alla Direzione generale del Mercato interno e agli Affari industriali (DG III) con riguardo agli aspetti della politica comune di ricerca.

Collezioni Lock, Auger, Mussard

Sono piccoli fondi che conservano, in copia o in originali documenti riguardanti la politica spaziale europea.

Fondo European Spacial Date Research

Si tratta di un consorzio per gli esperimenti fotogrammetrici e per il telerilevamento. Vi partecipano Austria, Belgio, Germania, Italia, Olanda. L’ente è nato nel 1953 ma si e poi dissolto (al momento della sua dissoluzione il consorzio poteva contare su diciannove soci).

Fondazione europea della Scienza

È una associazione che riunisce 72 diverse organizzazioni scientifiche afferenti a 30 paesi europei. È stata fondata nel 1974 con l’obiettivo di promuovere la ricerca scientifica e di incrementare la cooperazione europea nel settore attraverso l’emissione di pareri, di incoraggiare la mobilità dei ricercatori e di favorire la messa in comune delle strutture. La sua sede si trova a Strasburgo. Il fondo è in corso di trattamento ma è composto da alcune centinaia di dossiers.

Collezione di storia orale

In questo contesto importa segnalare il programma di storia orale dell’Agenzia spaziale europea (ESA) che riporta le testimonianze di decine di dirigenti e funzionari sulla storia dell’ESA. Le interviste riguardano la storia dell’ESA fino al 2010.

Andrea Becherucci, Archivi Storici dell’UE, Firenze

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