Scuole chiuse il sabato

Scuole chiuse il sabato: se ne è parlato nei giorni scorsi, con molti docenti e le famiglie che temono però che la sua attuazione possano avere ripercussioni negative sulla didattica ed sull’intero servizio scolastico. A temerlo sono anche gli enti ministeriali locali, come l’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna che è intervenuto sul temaricordando a scuole ed enti locali che possono agire autonomamente solo per “rispondere a specifiche, motivate, diffuse e condivisibili esigenze dell’utenza, tese a migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio scolastico offerto”. Quindi nell’esclusivo “interesse della comunità scolastica”. Non potrebbe invece essere considerato come parametro giustificativo il risparmio di spesa.

Ma non tutti la pensano così: per il sindacato Anief, l’attuazione della settimana corta dovrebbe comunque essere presa in considerazione. Spiega Marcello Pacifico, presidente Anief: “se il prezzo da pagare per non vedere attuati altri tagli alla scuola deve essere quello dalla settimana corta, allora si potrebbe anche cedere al compromesso. Il vantaggio sarebbe non indifferente: rimodulando il tempo scuola con orario settimanale su cinque giorni, abbiamo calcolato che si arriverebbero a risparmiare almeno 720 milioni di euro annui. Ciò avverrebbe non utilizzando più utenze e riscaldamenti scolastici nella giornata di sabato, oltre che i trasporti”.

Alessandro Giuliani

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