Realizzato un nuovo cerotto anticoncezionale effervescente

Si tratta di un cerotto veramente speciale  composto da uno strato esterno   “effervescente” che, dopo un minuto che lo si è applicato sulla pelle,  si stacca, scoprendo  una serie di micro aghi biodegradabili. Aghi minuscoli che, nel corso del mese, dopo aver rilasciato sotto la superficie della pelle l’ormone contraccettivo levonorgestrel, si degradano lentamente.  

Secondo lo studio pubblicato su Science Advance, il cerotto, testato sui topi, ha dimostrato di funzionare come programmato:  i micro aghi,  rilasciano la dose necessaria dell’ormone per più di 30 giorni. Questo incoraggia gli scienziati a pensare che il dispositivo potrebbe rappresentare una valida alternativa alla pillola, agli impianti sottocutanei e ai dispositivi intrauterini. Anche i contraccettivi ad azione prolungata, ora in uso, possono sì proteggere la donna da gravidanze indesiderate per anni, ma sono invasivi e devono essere gestiti da personale medico esperto . “Abbiamo sviluppato questo cerotto dotato di microaghi per migliorare l’accesso ad una contraccezione ad azione prolungata  dando la possibilità alla donna di auto amministrarsi senza il bisogno di personale medico”, ha detto Mark Prausnitz co- autore dello studio condotto da Wei Li , ambedue del Georgia Institute of Technology in Atlanta, GA. Gli aghi progettati  per il cerotto sono fatti di poli (acido lattico e acido glicolico), un copolimero usato in molti prodotti medici e farmaceutici per la sua biodegradabilità e biocompatibilità. Li e colleghi  per verificare se il cerotto è veramente facile da gestire, come lo è stato per i ratti, lo hanno semplicemente  applicato sulla pelle di  10 donne in età riproduttiva per dimostrare che non crea problemi ed è indolore  (l’efficacia contraccettiva del  cerotto non è stata, però,  ancora sperimentata su umani).

Il dispositivo ha raccolto il favore dei partecipanti, tutti, infatti, dicono di preferirlo all’iniezione mensile, il 90%  pensa che sia migliore della pillola e il 60%  afferma di volerlo gestire personalmente mentre , tutti, lo  considerano facile da usare.
Rita Lena

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