Quo vadis Europa? Si conclude il 18 il ciclo 2019 dei seminari per giornalisti

Si conclude il pomeriggio del 18 dicembre, con un incontro di studio nell’Aula Magna della LUMSA, il ciclo 2019 dei seminari “Quo vadis Europa?” per la formazione continua dei giornalisti sui temi europei. Dopo gli interventi iniziali del Rettore, Francesco Bonini e della presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Paola Spadari, sarà compito di relatori di primo piano, con una lunga esperienza nelle sedi istituzionali a Bruxelles, commentare lo stato dell’Unione europea alla luce dei cambiamenti che si intravedono con l’insediamento della nuova Commissione e dei nuovi programmi previsti per il periodo 2021-2027. E non mancherà un approfondimento sui programmi del 2020 in corso di attuazione.

Nel filone della “Idea di Europa” – uno dei temi costanti dei seminari che, ospitati dalla LUMSA, si succedono ormai dal 2014 – assieme alla governance verrà affrontato il tema del bilancio dell’Unione, che deve coniugare euro e democrazia, nella consapevolezza che senza risorse proprie almeno del 3% del suo Pil complessivo, l’UE non potrà svolgere un ruolo politico adeguato alle sfide continentali. Il seminario rappresenta un contributo per aiutare a capire le logiche e gli approdi di un’Europa ancora soggetta a spinte centrifughe e che deve affrontare false o incomplete narrazioni che rischiano di far aumentare disaffezione e distanza dalle istituzioni europee.

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Tra gli interventi previsti quelli di Francesco Tufarelli (Direttore Generale Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie), Liviu Petru Zapartan  (Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede e l’Ordine Sovrano di Malta; Jean Monnet Chair Babes Bolyai University of Cluj Napoca), Ezio Andreta(Coordinatore progetto Foresight del C.N.R.; già Presidente A.P.R.E.)

Antonia Carparelli (Senior Economist, Rappresentanza della Commissione Europea in Italia), Giorgio Benvenuto (Presidente Fondazione Bruno Buozzi), Angelo Gargani (Garante del Contribuente Regione Lazio), Dieter C. Schlenker (Direttore Archivi Storici dell’Unione Europea, Istituto Universitario Europeo, Firenze), Beatrice Covassi, (Commissione Europea, DG Connect ), Marco Falzetti (Direttore APRE), Giuseppina Meli (Esperta Politiche di Coesione), Claudio Cappellini (Responsabile Politiche Comunitarie CNA), Pasquale Lino Saccà (Jean Monnet Chair ad personam E.C.; Network “I Mediterranei South East Dialogue), ideatore del ciclo dei seminari 2014-2019 e organizzatore degli incontri in collaborazione con l’A.P.R.E, la CNA e varie Fondazioni.

R.C.

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