Prossima alla partenza la vela solare LightSail

E’ iniziato il conto alla rovescia per LightSail2. La navicella spaziale, alimentata dalla luce solare, è pronta al lancio programmato per il prossimo22 giugno dal Kennedy Space Center, per mezzo di un razzo vettore Falcon di SpaceX. Obiettivo della missione è dimostrare la capacità propulsiva della pressione esercitata dalla radiazione solare sulle vele del veicolo, che, una volta aperte,  consentiranno alla navicella di mantenere la sua orbita senza necessità di carburante.

LightSail 2  è molto piccola, le sue dimensioni sono simili a quelle di un tostapane e pesa solo 5 chilogrammi ed è stata finanziata interamente da comuni cittadini che hanno aderito all’iniziativa della fondazione americana Planetary Society. Al momento del lancio la navicella è racchiusa nel piccolo satellite Prox-1, ma dopo sette giorni verrà rilasciata nello spazio e potrà finalmente aprire i suoi quattro pannelli solari. Il giorno successivo quattro braccia metalliche dispiegheranno le vele solari triangolari che, sfruttando solo la luce del Sole, gli permetteranno di risalire verso un’orbita sempre più alta, 720 km di quota e, se tutto andrà come previsto, questo tipo di  tecnologia potrà essere utilizzata anche in future missioni.

Sono già in corso progetti simili come lo Small Business Innovation Research della Nasa per lo sviluppo di veicoli controllati da remoto e di nuove tecnologie per pannelli solari che in futuro, potranno consentire all’uomo di vivere sulla Luna e su Marte.  Ancora più ambizioso il progetto Breakthrough Starshot  finanziato con 100 milioni di dollari dal miliardario russo Yuri Milner, il progetto, presentato nel 2016, fu sostenuto dall’astrofisico Stephen Hawking scomparso nel  2018. Con questo progetto si prevede di costruire miniastronavi a vela spinte dalla luce laser che potrebbero raggiungere Proxima Centauri. Ma non solo, il lancio di una vela solare, targata Nasa, è previsto tra il 2020-2021 nell’ambito del programma Artemis che ha l’obiettivo di portare di nuovo l’uomo sulla Luna.

Rita Lena

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