Paintball mania, la “guerra” a colori è sempre più diffusa

Per liberarsi dallo stress di tutti i giorni, o per regalarsi una parentesi divertente in compagnia degli amici, in molti scelgono il Paintball. Questo gioco, nato nel 1981 in America e ormai diffusosi largamente in tutta Italia, consiste in una guerriglia a colpi di vernice colorata. Usato anche in molte azienda come pratica di team building e come valvola di sfogo per i dipendenti che vogliono togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Il gioco del paintball si pratica in squadre. Scopo del gioco è quello di conquistare la base avversaria (push the button) e di eliminare i “nemici” colpendoli con delle pistole ad aria compressa, caricate con palline di vernice colorata biodegradabile.

Per ragioni di sicurezza è indispensabile l’utilizzo di abbigliamento specifico: solitamente arrivando in un centro attrezzato, i giocatori di paintball vengono forniti di tuta imbottita, maschera per proteggere il viso e soprattutto gli occhi e un hopper, ossia un contenitore delle palline di vernice che le carica direttamente nella pistola (definita marcatore). Le palline utilizzate nelle guerriglie di paintball sono realizzate in materiale biodegradabile, atossico, ecocompatibile e lavabile. Eventuali macchie sugli indumenti andranno facilmente via con un semplice lavaggio in lavatrice. 

Loretta Tarducci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *