L’influenza al suo picco, quasi 5 milioni gli italiani a letto

52 decessi dall’inizio dell’epidemia. I dati del Sistema nazionale di sorveglianza InfluNet evidenziano che l’influenza ha colpito tutte le Regioni italiane, anche se in modo particolare quelle del Centro e Sud.

Nello specifico, dall’inizio della sorveglianza sono stati stimati 4.780.000 casi di sindrome influenzale in tutto il Paese e confermati 282 casi gravi di influenza (tra cui 52 decessi), di questi l’80% e l’85%, dei decessi per influenza,  presentano almeno una patologia cronica preesistente. Dopo due stagioni in cui si è assistito a un anticipo del picco epidemico di circa quattro settimane, nel 2018-19 l’andamento dell’epidemia è tornato alla tempistica usuale (come nella maggior parte delle stagioni influenzali), con un picco tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.

Nella quinta settimana del 2019 (28 gennaio – 3 febbraio),  la curva epidemica delle sindromi influenzali ha raggiunto il suo picco stagionale con un livello pari a circa 14 casi per mille assistiti, valore che colloca la stagione a un livello di “alta intensità”.

Influenza, InfluNet

L’età mediana dei casi segnalati è di 61 anni (range 0-91) e il 76% ha più di 50 anni. Tuttavia, in linea con i dati degli ultimi anni, anche questa stagione influenzale ha interessato soprattutto le età pediatriche. In particolare, nei bambini sotto i cinque anni l’incidenza della sindrome influenzale  ha superato quella della stagione 2017-18.

Dal punto di vista virologico la stagione è caratterizzata dalla predominante circolazione dei virus di tipo A (99,7%); di questi il 57% appartiene al sottotipo A(H1N1)pdm09 isolato nei casi più gravi, il 33% al sottotipo A(H3N2) e il rimanente 10% non è stato sottotipizzato. Solo 7 virus di tipo B sono stati isolati dalla laboratori della rete InfluNet. Finora la totalità dei virus influenzali geneticamente caratterizzati è risultata simile ai ceppi contenuti nel vaccino stagionale.

Rita Lena


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *