L’EUROPA 75 ANNI FA/ Le riflessioni di Vittorio Emanuele dopo la sconfitta in Africa

Le due prime pagine dell'appunto autografo di Vittorio Emanuele sulla situazione militare

15 maggio 1943 – La foto rappresenta gli appunti autografi del re Vittorio Emanuele III dopo la sconfitta in Africa.

“[…] le truppe angloamericane entrano a Tunisi e a Biserta. L’11 è la resa. L’Africa è perduta. Duecentomila sono i soldati italiani e tedeschi uccisi o feriti o fatti prigionieri.”

Il re scrive:

“Stati a noi alleati

“1) Germania nel suo quinto anno di guerra è stanca e sfiancata; in Russia ha forze molto meno numerose di quelle sovietiche; occupa Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Norvegia, Polonia, Jugoslavia e Grecia; se nell’estate 1943 farà un offensiva a fondo verso la Russia, succederà come nel 1942 e in proporzioni maggiori, dato il maggiore logoramento dell’esercito tedesco. Fallita una nuova offensiva verso la Russia, potrebbe crollare il fronte interno tedesco.

“2) Slovacchia e Croazia vivranno se l’Asse vince; sono di nessun aiuto nella presente guerra.

“3) Ungheria e Rumenia2 sono militarmente a terra; molto incerta è la situazione interna rumena; in Ungheria si sviluppano forti correnti antitedesche.

“4) La Bulgaria teme la Russia; il suo esercito è scarso e solo utile per combattere contro la Turchia.

“5) II Giappone è totalmente occupato in Estremo Oriente e in India; non sembra che possa o voglia agire contro la Russia.

“Paesi occupati dalle forze dell’Asse3

“1) In Polonia non è finita la lotta dei partigiani contro i tedeschi.

“2) La Jugoslavia è in piena insurrezione.

“3) La Grecia è pronta a insorgere…

“4) In Francia, in Belgio, in Olanda avvengono attentati contro i tedeschi; forse questi paesi insorgerebbero contro i tedeschi se vi sbarcassero forze anglo-americane.

“5) In Danimarca e in Norvegia quasi tutti sono antitedeschi.

“Stati nemici

“1) L’Inghilterra e l’America dominano il mare; e sapranno far fronte alla campagna dei sommergibili dell’Asse. Hanno immense risorse di materie prime e molto danaro; la loro aeronautica diventa sempre più pericolosa per l’Asse.

“2) La Russia sembra sempre forte; ha molte materie prime, molti uomini e buoni capi militari e civili.

“Paesi neutrali

“1) La Turchia forse rimarrà neutrale fino al termina della lotta;

“2) La Spagna non aiuterà l’Asse; ne potrebbe anche diventare nemica.

“3) Il Portogallo è asservito agli inglesi.

“4) La Svizzera e la Svezia simpatizzano per gli alleati, ma il timore della Germania le mantiene neutrali”.

Il secondo appunto fa delle ipotesi sui possibili sbarchi angloamericani: in Spagna, in Provenza, in Grecia (Tracia) o in Italia (“La nostra situazione militare non è davvero lieta e dà molto da pensare”). Il terzo è di poche righe: “Bisognerebbe pensare molto seriamente alla possibile necessità di sganciare le sorti dell’Italia da quelle della Germania”.

Intanto nelle sedi di comando dell’esercito inizia a diffondersi l’idea di sganciarsi dai nazisti e, velatamente, di far fuori Mussolini.

(da: Sergio Lepri, 1943, Cronache di un anno, 15 maggio).

 

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