“Laboratorio Amatrice”, un mese per stimolare nuove professionalità

casa_delle_donne-per-amatriceSi chiama “Laboratorio Amatrice”: un mese di laboratori di formazione per stimolare nuove idee di imprenditorialità nel settore agro-alimentare. Il progetto, che partirà lunedì 18 settembre, è promosso dalla Regione Lazio e da Arsial, in collaborazione con la CNA ed è interamente realizzato dalla “Casa delle donne di Amatrice e Frazioni” (associazione costituita dalle donne residenti nei luoghi terremotati per promuovere eventi su arti e mestieri e far nascere attività d’impresa), ha come obiettivi principali la ricomposizione del tessuto sociale e la rigenerazione di microeconomie legate alla piccola e media impresa agroalimentare. I corsi saranno gratuiti e aperti a tutti i residenti dei territori terremotati e si svolgeranno nel Palatenda del Villaggio ‘Lo scoiattolo’. Per Maria Fermanelli, Presidente nazionale C.N.A. Impresasensibile, il progetto, come già altri promossi dall’associazione nei territori colpiti dal sisma, “coniuga la dimensione sociale con il sistema delle piccole imprese”.

“L’auspicio è che da questa sinergia possano nascere nuovi prodotti che sarà nostro impegno valorizzare sul mercato romano” ha spiegato l’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati.40 ore di formazione, articolate in 8 incontri da 5 ore ciascuno, dedicate al trasferimento di competenze professionali nei settori della trasformazione artigianale dei prodotti agroalimentari: dalla trasformazione della frutta e verdura, alla conoscenza delle erbe selvatiche, alle tecniche di panificazione, di preparazione di salumi e formaggi, alla piccola apicoltura fino alle tecniche di creazione d’impresa. Previsto anche un laboratorio specifico sulla sicurezza alimentare e sulle tecniche di manipolazione degli alimenti nelle attività di somministrazione e ristorazione, curato dai docenti dell’Istituto Alberghiero di Amatrice, che si svolgerà a Rieti, presso la sede provvisoria di quest’ultimo, in Via dell’Elettronica.

Per Carlo Hausmann, assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio – la volontà che sottende il progetto è che le persone che vivono qui “sviluppino nuove idee e progetti d’impresa capaci di valorizzare le tipicità locali, con lo sguardo dritto e determinato verso i mercati”. Il primo degli 8 appuntamenti formativi sarà lunedì 18 settembre ore 10: “La trasformazione della frutta e verdura di stagione e creazione di ricette originali”, tenuto da Miranda Pisione. Si chiuderà venerdì 13 ottobre con il corso sulla creazione di impresa.

“Queste donne – ha detto Antonio Rosati, Amministratore unico di Arsial – stanno intraprendendo un’avventura importante, simbolo di rinascita. Ottima l’intuizione di coinvolgere esperti dei diversi settori del mondo agricolo insieme alle realtà produttive locali”.

“Crediamo in questo progetto – ha commentato Sonia Mascioli, presidente Casa delle donne di Amatrice e Frazioni. Mai come oggi è fondamentale fare sistema tra i produttori locali anche di diversa natura e il Laboratorio è un’occasione unica per avviare una rete a supporto della microeconomia del territorio”.

Bruno Cossàr

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