In Turchia prende vita la città arcobaleno di Kusadasi

Kusadasi, una piccola località turca affacciata sul Mar Egeo, si colorerà progressivamente grazie al progetto “Let’s color” promosso dall’azienda olandese AzkoNobel, con l’intento di colorare il mondo e ridare nuova vita ai luoghi con vernice e pennelli e con l’aiuto di tutta la comunità: più di 400 case sono già state dipinte e i lavori proseguiranno fino alla fine del mese di aprile.
Kusadasi significa «isola degli uccelli», proprio perché è la via di accesso a Guvercinada, Pigeon Island, isoletta collegata alla terraferma da una stretta strada artificiale. Grazie a questa installazione artistica la città si prefigge di attirare i vacanzieri non solo nel porto e sul lungomare, ossia nella parte “bassa” della città dove si trovano gli hotel e i ristoranti, ma anche nella parte “alta” finora trascurata e pronta ad essere riqualificata e abbellita dal borgo colorato visibile anche dal mare.
«Questo è un luogo cruciale per noi, visto che è il primo posto che i turisti vedono della Turchia quando arrivano al porto» – racconta a Lonely Planet il sindaco Ozer Kayali – «È un panorama sorprendente, motivo per cui crediamo che questo progetto darà un grande contributo alla nostra
comunità». Kusadasi è solo una delle 2.300 aree nel mondo coinvolte in questa iniziativa: fra queste Rio de Janeiro, Buenos Aires e altri centri in Asia. Nell’agosto 2018 ha catturato l’attenzione dei turisti la pittura delle scalinate del Tempio di Batu Caves a Kuala Lumpur (Malesia).

Patrizia Giannotti

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