Formazione di gas tossici dietro alla malattia dello svapo

La sigaretta elettronica provoca la formazione di gas tossici dannosi per i polmoni dei fumatori. E’ quanto afferma uno studio firmato da Donal F. O’Shea e Michael Sullivan del Royal College of Surgeons, Irlanda, pubblicato su Pnas,  che avrebbero identificato in un additivo contenuto nelle sigarette elettroniche la causa dei molti danni occorsi ai polmoni dei fumatori.  Il Centers for Disease Control and Prevention  (Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie) e la Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, già da qualche anno hanno rivolto la loro preoccupata attenzione sulle malattie respiratorie che colpiscono i consumatori di sigarette elettroniche,  che potrebbero essere associate con i prodotti dello svapo.

Secondo quanto riporta in un articolo dello scorso anno il magazine della Fondazione Umberto Veronesi,   studi condotti nel 2019 su 29 persone “dei quali erano stati analizzati i fluidi raccolti nei loro polmoni, è emerso che la vitamina E acetato è stata trovata in tutti i campioni ( mentre il  THC nel’82% e la nicotina nel 62%), potrebbe essere la causa delle gravi complicazioni respiratorie che hanno causato la morte di 39 persone negli USA”.

Cosa c’è dentro la sigaretta elettronica? Nei liquidi che sono al suo interno oltre alla vitamina E acetato, o Alfa-tocoferolo acetato, usato come addensante, c’è anche il THC (tetraidrocannabinolo) una dei componenti della cannabis. Ma non solo il liquido contiene anche  nicotina, oli di cannabidiolo e altre sostanze additive e aromatiche. Ma è principalmente  il THC, sostanza psicoattiva, che produce la cosidetta ”ebrezza”. Secondo i ricercatori il danno ai polmoni si crea quando, fumando la  sigaretta elettronica, il liquido si riscalda producendo un aerosol che viene inalato fin nei polmoni. Con il loro studio Dan Wu e Donal O’Shea hanno, infatti,  dimostrato  sperimentalmente, che  è  alta probabilità  che sia la vitamina E acetata,  a causare gravi danni polmonari nei fumatori di e-sigarette.

Come? Riscaldando le molecole di vitamina E acetato, i ricercatori hanno visto che queste si “rompono” liberando gas altamente tossici, tra questi il chetene. Con la spettroscopia di massa, hanno ricostruito  il processo che, a  partire dall’Alfa-tocoferolo acetato  contenuto nello svapo,   porta alla formazione di   una significativa quantità di  questo gas, oltre ad altre sostanze volatili come alcheni e benzene. Le stesse molecole cancerogene contenute  nel fumo del tabacco. In conclusione, dicono gli scienziati, è molto probabile che, a contribuire all’insorgenza dei gravi danni polmonari riscontrati in molti fumatori di e-sigarette, siano  la liberazione del chetene e le reazioni chimiche che avvengono durante il riscaldamento dello svapo.

Rita Lena

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