Eurobasket 2013, stasera la finale. Il bilancio in due minuti.

Due Minuti di Sport

di Giorgio Marota

Siamo arrivati alla conclusione degli europei di pallacanestro e questa sera, alle ore 21 alla Stozice arena di Lubiana andrà in scena la finalissima.

Da una parte troveremo la fortissima Lituania che ci ha eliminato nei quarti di finale giovedì, una squadra che atleticamente sta benissimo. I gialloverdi vantano dalla loro parte un misto tra esperienza, forza fisica, tecnica e sfrontatezza.

Dall’altra parte del pitturato troveremo l’immensa Francia di Tony Parker, che ha saputo, con un autentico miracolo sportivo, eliminare i pluricampioni spagnoli. Il merito dei blues è stato quello di saper innanzitutto affrontare al meglio i padroni di casa sloveni nei quarti, limitando le scorribande offensive e i contropiedi di Dragic e soci, ma soprattutto di saper giocare e ragionare sul parquet come pochi.

Sarà una sfida al cardiopalma dunque. Per quanto ci riguarda invece, ieri è stata la giornata della grande delusione degli azzurri. Abbiamo infatti perso ai danni della Serbia, l’opportunità del 7° posto, quello che ci avrebbe qualificato direttamente per i mondiali del prossimo anno in Spagna. Va comunque fatto un grande applauso ai nostri ragazzi. Lo avevamo detto, falcidiati dagli infortuni, non sarebbe stato facile. Eppure abbiamo vissuto momenti esaltanti, come l’ein plein di vittorie nella prima fase e la qualificazione ai quarti di finale. Nessuno avrebbe scommesso su questi ragazzi, che hanno fatto comunque sognare milioni di italiani. Le basi su cui progettare il futuro, quindi, ci sono eccome. Il C.T. Pianigiani non può che essere soddisfatto.

Per concludere, Due Minuti di Sport ha deciso di scegliere i 5 migliori giocatori del torneo. Il quintetto migliore insomma, che almeno, agli occhi di chi vi parla, è sembrato quello ideale.

Il play di questo dream team, non può che essere lui, Tony Parker. Strepitoso, macchina da punti, stasera guiderà i transalpini all’assalto all’oro europeo. Il premio come miglior guardia, a nostro avviso se lo aggiudica il lituano Mantas Kalnietis, sottotono nella prima fase, ma se la Lituania stasera si gioca il titolo, lo deve soprattutto a lui. Della serie, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare.

L’ala piccola del torneo, o il 3 in gergo cestistico, è Bojan Bogdanovic. Il croato, fuori in semifinale si è caricato la propria nazionale sulle spalle fin dall’inizio con quasi 18 punti di media a partita, costante.

Sul ruolo di ala forte, il 4, non accusateci di parzialità, ma tra il lotto dei favoriti Due Minuti di Sport ha scelto Gigi Datome. Il capitano azzurro nei momenti di difficoltà è stato l’ultimo ad arrendersi. In parte adattato al ruolo, ha tirato da 3 come nessun azzurro sul parquet, si è preso responsabilità, tiri decisivi, mentre combatteva con una caviglia malconcia. Si è meritato l’NBA e lo ha confermato.

Lo starting five si chiude con il centro, l’uomo di stazza, il pivot. Lo spagnolo Marc Gasol si aggiudica il premio per distacco. Sempre protagonista, leader di una nazionale condannata a vincere con molte assenze, ha disputato partite super,con picchi anche di 32 punti e 10 rimbalzi,come contro l’Italia.

Questa sera tutti incollati al televisore, ci sarà da divertirsi !

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