Erasmus, a Roma la giornata sull’educazione ambientale

 

Una cerimonia in ricordo delle tredici studentesse Erasmus scomparse nel recente incidente stradale in Spagna, si svolta ieri a Roma, 22 aprile, 46a Giornata Mondiale della Terra:  tredici alberi  sono stati piantati nel Parco di Villa Borghese. E’ il tributo che Indire  ha voluto dare a quelle studentesse nella giornataOpen Day Erasmus+”, evento di informazione e incontro dedicato all’educazione ambientale e alla mobilità internazionale di studenti e docenti.

L’iniziativa si è svolta a Villa Borghese, nell’ambito del “Villaggio per la Terra”, manifestazione di Earth Day Italia che dal 22 al 25 aprile offre la libera partecipazione a seminari, concerti e laboratori sui temi della sostenibilità e della tutela del pianeta.

«In questa giornata dedicata all’educazione ambientale e al futuro del pianeta ha detto il Direttore dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, Flaminio Galli -, la cerimonia simbolica testimonia la forte partecipazione di tutti noi alla tragica scomparsa di queste ragazze e al tempo stesso rappresenta i valori positivi di Erasmus+, un Programma che da trent’anni contribuisce alla crescita delle nuove generazioni di cittadini europei».

Al saluto istituzionale a l Galoppatoio di Villa Borghese, breve saluto istituzionale  di Silvia Costa (Presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo), del commissario al Comune di Roma Francesco Paolo Tronca, della sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo. Presenti anche l’Autorità nazionale dei programmi comunitari del MIUR Donatella Amatucci, il Presidente di Indire Giovanni Biondi e il Presidente di ESN Italia Angelo Campione. A seguire, la cerimonia dedicata alle studentesse Erasmus decedute in Spagna. Alla commemorazione sono stati invitati, tra gli altri, i rettori delle Università di appartenenza delle sette studentesse italiane, oltre agli ambasciatori di Germania, Romania, Uzbekistan, Francia e  Austria, i Paesi di provenienza delle altre ragazze decedute nell’incidente.

«Quello dell’ambiente –  ha detto Silvia Costa –  è uno dei temi principali su cui le istituzioni, specie quelle preposte a favorire l’educazione come la Commissione che presiedo, debbono porre grande attenzione. I progetti Erasmus, sperimentati da milioni di giovani europei, con il loro carattere di condivisione, apertura alle culture, rispetto per l’ambiente, hanno fortemente contribuito a creare nuove consapevolezze. È molto positivo, quindi, che Earth Day Italia abbia voluto dedicare questa edizione della Giornata della Terra proprio alle giovani generazioni. La cerimonia in memoria delle 13 studentesse Erasmus scomparse in Spagna che si terrà in apertura della manifestazione aggiunge un valore di particolare significato: ricordare quelle figlie d’Europa attraverso una piantumazione di 13 alberi, oltre al dolore, infonde speranza per un futuro migliore».

L’on. Silvia Velo ha aggiunto: «Le ultime rilevazioni dell’Istat indicano l’ambiente tra le maggiori preoccupazioni degli italiani. È del tutto evidente che l’educazione ambientale può incidere positivamente nei comportamenti a favore del territorio e del nostro pianeta. Acqua, cambiamenti climatici, biodiversità, lotta allo spreco alimentare, riciclo dei materiali e raccolta differenziata dei rifiuti: sono solo alcuni dei temi che le generazioni future dovranno affrontare con un bagaglio di conoscenze maggiori rispetto al passato. Proprio per questo, i 13 alberi che pianteremo in ricordo delle studentesse Erasmus che hanno perso la vita nel recente incidente stradale in Spagna, assumono un significato ancor più rilevante».

Rosanna Angiulli

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