Equitazione: gli azzurri ottengono il pass per i Giochi di Rio

 

E’ ufficiale, l’Italia parteciperà ai Giochi Olimpici di Rio 2016. La notizia è arrivata dalla Federazione Equestre Internazionale qualche giorno fa, nella tarda serata dell’8 marzo, insieme all’elenco completo delle nazioni e dei binomi che prenderanno parte alla trentunesima Olimpiade in programma in Brasile ad agosto. Gli azzurri avranno la possibilità di competere nella disciplina del Completo con una squadra composta da tre binomi: Stefano Brecciaroli e Viscount George, da diverso tempo ai vertici del gruppo B con 227 punti, Pietro Roman su Barraduf, che grazie alla penultima tappa italiana di qualifica a Montelibretti ha scalato il ranking raggiungendo la testa con i suoi 176 punti, e infine il Primo Aviere Scelto Vittoria Panizzon su Borough Pennyz, 169 punti, che durante l’ultima tappa di Barroca d’Alva in Portogallo ha definitivamente garantito agli azzurri la partecipazione a Rio.

Italia anche nel Salto Ostacoli, questa volta nella prova individuale, che vedrà scendere in campo Emanuele Gaudiano. L’agente scelto, con i suoi 1245 punti, raggiunti dopo un lungo iter di qualifica, parteciperà in compagnia di Admara 2. Per quanto riguarda la disciplina del Dressage, invece, la Federazione Equestre Internazionale non ha ancora sciolto la riserva riguardo la qualifica dei binomi individuali. In ogni caso la presenza dei nostri cavalieri italiani ai Giochi Olimpici è un’ottima notizia, che porta una ventata di entusiasmo in  tutto il settore, e si va ad aggiungere ad un’altra notizia molto positiva: quella della partecipazione della squadra italiana ai Giochi Paralimpici, ottenuta nel mese di febbraio.

Vittorio Orlandi, Presidente della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) si è dichiarato molto soddisfatto “La partecipazione ai Giochi Olimpici è il sogno di ogni atleta e l’obiettivo di ogni Federazione sportiva. Siamo molto soddisfatti per questo splendido risultato ottenuto dai nostri cavalieri e dalle nostre amazzoni, al termine di un lungo e faticoso iter di qualifica olimpica. Ora non resta che impegnarci tutti, al fine di ottenere il miglior risultato alla prossima competizione a cinque cerchi”.

Silvia Rinaldi

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