Creato nuovo Dna sintetico al computer

E’ nato Caulobacter ethensis-2.0 (C. eth-2.0),  un organismo completamente sintetico il cui Dna è stato “montato”, come si farebbe con i mattoncini del lego, da un software. E’ figlio di un algoritmo che ha cercato, nella sua logica, di creare un organismo vivente il più semplice possibile, scegliendo solo quei  geni ritenuti utili alla sopravvivenza.

Beat Christen e il fratello chimico Matthias Christen del Politecnico ETH di Zurigo e colleghi sono partiti da un batterio naturale, non pericoloso per la salute umana, che vive comunemente nelle acque dolci, il Caulobacter crescentus che contiene, nel suo genoma, 4mila geni. Di questi, gli scienziati ne hanno scelti  circa 680, gli altri sono stati scartati in quanto ridondanti e non indispensabili alla sopravvivenza. Da questi geni hanno estratto 236 segmenti che il software ha assemblato in una grossa molecola di Dna a forma di anello, una molecola sintetica nuova.

“Attraverso il nostro algoritmo – spiegano gli scienziati – abbiamo completamente riscritto il genoma in una sequenza di lettere di DNA che non assomiglia più alla sequenza originale, tuttavia la funzione biologica, a livello proteico, resta la stessa”. Infatti, la molecola ha dimostrato di poter sintetizzare le proteine importanti per le funzioni vitali. C. eth-2.0 non è la prima forma di vita sintetica in assoluto, prima c’è stato Craig Venter , che inseguendo il sogno, dal 1995, di creare una forma di vita artificiale, nel 2008 e 2010, partendo dal batterio  Mycoplasma mycoides,  creò il primo organismo sintetico. Gli ci vollero quindici anni di lavoro, un team di 20 scienziati ed un budget di 40 milioni di dollari.

Oggi, invece, scienziati del politecnico ETH di Zurigo  hanno raggiunto l’obiettivo in un anno con una spesa di soli 120mila franchi svizzeri. Il nuovo organismo, C. ethensis 2.0 ha, però, qualche difetto: quando i ricercatori hanno estratto frammenti del nuovo genoma per trapiantarli, per prova, in genomi di batteri naturali, non hanno funzionato. I fratelli Kristen sono convinti che riusciranno a migliorare la loro tecnica e sviluppare presto la versione 3.0 che servirà da modello per la produzione di farmaci e vaccini.

Rita Lena

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