L’Europa della coerenza e la certezza dell’informazione

In questo articolo, scritto dopo il webinar del 14 maggio, il prof. Lino Saccà, del network “I Mediterranei”, analizza alcuni temi su cui l’Unione Europea sta lavorando: Istruzione, ricerca ed informazione nel rispetto dell’ambiente e del benessere; un percorso innovativo con una politica della sovranità Europea della salute, affinché il disagio sociale sia alleviato dalla fine della pandemia

La nuova centralità delle politiche sanitarie europee alla luce della disciplina “EU4Health”

Nell’analisi che segue il dott. Alfredo Rizzo sostiene che l’attività di legislazione delegata assegnata alla Commissione dovrà ispirarsi a quel principio precauzionale radicato negli interventi dell’Unione nel settore ambientale ed estensibile alla sanità pubblica. La Commissione utilizzerà quella capacità regolamentare “di dettaglio” caratterizzante il nuovo sistema generale di cooperazione europea in campo sanitario.

L’attualità di “Europa 2020” al tempo del Coronavirus

Il bisogno di cambiamento emerso al tempo del coronavirus è il punto di arrivo del filo rosso che collega i mutamenti di paradigma generati dalla globalizzazione agli obiettivi strategici di “Europa 2020”. La riflessione del prof. Ezio Andreta si snoda attraverso le diverse fasi della globalizzazione, intrecciandosi con la costruzione europea, la creazione del sistema europeo della ricerca e la situazione economica, in particolare quella italiana, a dimostrazione della centralità e attualità degli obiettivi proposti da “Europa 2020”.

Il “conflitto” tra Corti nell’attuazione dell’Unione economica e monetaria: qualcosa di nuovo sotto il Sole?

In questa analisi, Alfredo Rizzo dell’ Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche pubbliche (INAPP) esamina presupposti e conseguenze della sentenza del 5 maggio 2020 e il confronto tra Corte di giustizia dell’Unione e tribunale costituzionale tedesco in relazione al Public Sector Purchase Program (PSPP o quantitative easing) adottato dalla Banca Centrale Europea.

Il futuro dell’Unione: risorse proprie e sovranità democratica

Il “fiore in bocca” è curabile, ricordando l’incomunicabilità del dramma scritto da Luigi Pirandello. L‘Europa, però, è riuscita a comunicare, condividendo le diversità del reale impatto del coronavirus con il positivo finale di una res publica comunitaria. Infatti, le indicazioni o conclusioni del Consiglio Europeo riconoscono o trovano nel metodo comunitario la soluzione per una…

Ricordati Europa, 80 anni fa piovevano bombe

Diamo il benvenuto ai nostri lettori del 2020 (che auguriamo a tutti sereno e costruttivo) con questo articolo di analisi del prof. Prof. Pasquale Lino Saccà, Jean Monnet Chair ad personam European Commission e annunciamo a chi segue il nostro impegno per l’informazione documentata sull’UE che il 9 maggio 2020 ricorderemo i 70 anni dalla Dichiarazione di Schuman. Nel 2019 appena concluso abbiamo riflettuto sui 30 anni della caduta del Muro e sul significato dei 40 anni dalla prima elezione a suffragio universale del Parlamento europeo. Nell’analisi che segue, il prof. Saccà non trascura di immaginare quale futuro è possibile, avendo il cammino dell’umanità una sua logica.