Buone notizie per il rinnovo delle Rsu della scuola

Arriva una buona notizia per i precari della pubblica amministrazione: in occasione del prossimo rinnovo delle Rsu, per la prima volta si potranno candidare. L’accordo, che conferma la sottoscrizione dell’ipotesi di contratto del 28 novembre 2014 e consente anche al personale non di ruolo di candidarsi, è stato sottoscritto nelle ultime ore dai sindacati all’Aran: il via libera prevede che “nei comparti Scuola e Afam” per la prima volta saranno “eleggibili i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato cui sia stato conferito un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche”.

Cade quindi un altro tabù, introdotto con il Contratto Collettivo del 7 agosto 2008, che non aveva più motivo di esistere. Soprattutto dopo la storica sentenza della Corte di giustizia europea del 26 novembre scorso, che ha bocciato definitivamente il principio di discriminazione tra il personale di ruolo e precario della scuola. Per chi ha sempre sostenuto questa tesa, come l’Anief-Confedir, si tratta di una vittoria. L’Anief, tra l’altro, metterà in pratica l’accordo sottoscritto all’Aran già con l’imminente rinnovo delle Rsu, in programma nel comparto scuola la prima settimana di marzo: il giovane sindacato si presenterà alla tornata elettorale con 1.503 candidati precari (di cui 396 Ata) su 3.276 complessivi suddivisi su 2.324 liste.

L’alta presenza di precari che il nostro sindacato candiderà – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – è la conferma della nostra vicinanza ad una categoria sistematicamente dimenticata dai sindacati maggiori. Che si sono ricordati di loro solo in questi giorni, guarda caso proprio a ridosso del rinnovo delle Rsu”.

Alessandro Giuliani

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