Arriva la seconda edizione dei Reumadays

Dal 10 maggio fino al 6 giugno, in 11 città, gli specialisti della SIR (Società italiana di Reumatologia)  incontreranno i cittadini per insegnare come prevenire disturbi gravi ed invalidanti causati dalle malattie reumatologiche. E’ prevista la diffusione di opuscoli, l’esecuzione gratuita dell’esame capillaroscopico e la possibilità di ricevere consulti medici specialistici.

Dopo Torino, Roma e Genova (10 e 11 maggio dalle 10 alle 18), sarà la volta di Napoli (13-14 maggio); Catania (17-18 maggio); Cosenza (20-21 maggio); Bari (24-25 maggio); Ferrara (27-28 maggio); Mantova (29-30 maggio); Trento (2-3 giugno) e Milano (5-6 giugno).

A Roma, venerdi e sabato, gli specialisti della SIR, insieme ai  volontari dell’Associazione ANMAR, (Associazione Nazionale Malati Reumatici) saranno in Piazza San Silvestro presso un info-point nel quale spiegheranno come giocare d’anticipo contro malattie molto serie come artrite reumatoide, spondilite, artrite psoriasica, connettiviti, vasculiti, osteoporosi o reumatismi extra-articolari.

Verrà distribuito l’opuscolo ”Come prevenire e affrontare le malattie reumatologiche”  e altro materiale informativo. E’ possibile inoltre ricevere consulti medici da parte di specialisti reumatologi. Sarà presente una postazione per eseguire gratuitamente l’esame capillaroscopico. La campagna itinerante ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, di EULAR (European League Against Rheumatism) e della Rete Città Sane OMS, la rete dei Comuni italiani che promuovono la salute, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Pericolose e potenzialmente invalidanti, subdole e molto diffuse ma ancora troppo spesso sottovalutate,  le malattie reumatiche, oltre 150 diverse patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico, colpiscono oltre 5 milioni di italiani.  “Nonostante siano sempre più diffuse ben il 15% dei cittadini italiani non ha mai sentito parlare di queste patologie – afferma la dott.ssa Manuela Di Franco, delegato regionale SIR per il Lazio .  “Più del 90% crede erroneamente che siano dei semplici dolori provocati dall’invecchiamento o dal clima. In realtà – continua –  sono malattie che, oltre che minare seriamente la qualità della vita, possono, in alcuni casi, essere fatali. Soprattutto se non vengono curate in modo adeguato e tempestivo.

Grazie alle nuove terapie si può frequentemente garantire la remissione di molte delle malattie reumatologiche, favorendo, quindi, un ritorno ad una vita normale. Tuttavia, in troppi casi, siamo ancora costretti a intervenire quando è già tardi e le cure risultano così meno efficaci “. E’ per questo che  la Società Italiana di Reumatologia ha deciso di “scendere in piazza”, per il secondo anno di fila, in 11 città italiane per porre l’accento sui campanelli d’allarme da non trascurare. Sintomi da non sottovalutare: gonfiore e dolore articolare, dolori muscolari persistenti, stancabilità, rigidità osteoarticolare e lombalgia, mani che cambiano di colore con il freddo, secchezza oculare. Tutti sintomi che spesso si manifestano in corso di malattia reumatologica. “Chi ne soffre –consigliano i medici  – deve rivolgersi tempestivamente al suo medico di famiglia che valuterà se consultare lo specialista reumatologo”. 

Secondo Guido Valesini, vice presidente della SIR, il contrasto alle malattie reumatologiche passa anche dagli stili di vita sani, come tenere sotto controllo il peso corporeo ed evitare il fumo, poche regole che devono essere seguite a partire dall’adolescenza fino alla terza età.

Rita Lena

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