Arriva il cerotto che scopre i livelli dell’alcool nel sangue

cerotto

Ricercatori del Dipartimento di Nanotecnologie dell’Università della California, San Diego, guidati da Joseph Wang hanno messo a punto un biosensore elettronico per rilevare il contenuto di alcool nel sangue. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista dell’American Chemical Society, si tratta di un cerotto di materiale flessibile che può essere indossato e che rileva i livelli di alcool nel sangue tramite l’analisi dei metaboliti contenuti nel sudore. Il “cerotto” lavora velocemente e manda in pochi minuti, e senza essere collegato, (wirelessly) il risultato delle sue analisi ad uno smartphone o ad un’altra apparecchiatura. Una procedura innovativa che scavalca quelle attualmente in uso che non sempre si rivelano valide per una serie di fattori, anche ambientali, come l’umidità, la temperatura o, addirittura, alla possibilità che la persona sottoposta al test può essersi sciacquata la bocca o abbia mangiato una mentina.

Per quei metodi che già utilizzano il sudore come “mezzo diagnostico”, le analisi sono in realtà troppo lente, ci vogliono almeno due ore per ottenere una risposta. Wang e colleghi – che si dicono soddisfatti del loro dispositivo che si è rivelato valido, veloce e non invasivo – per realizzare il cerotto, hanno usato carta transfer per tatuaggi temporanei , mettendo a punto un sistema integrato biosensibile contenente circuiti elettronici stampati per ionoforesi e elettronica wireless. Applicato sulla pelle, il cerotto è in grado di scoprire la quantità di alcool contenuta del sangue in tre fasi: indurre il sudore grazie ad una piccola quantità di pilocarpina, somministrata attraverso la pelle per via transcutanea; la sostanza induce una reazione enzimatica, che, rivela il livello di alcool nel sangue e, per ultimo, il dispositivo trasmette il risultato, via connessione Bluetooth, ad un cellulare o computer. In tutto ci vogliono otto minuti per avere una risposta positiva o negativa. Lo stesso laboratorio ha realizzato un dispositivo simile per rilevare tramite l’analisi del sudore i livelli di glucosio nel sangue. Secondo i ricercatori, il cerotto, una volta entrato sul mercato, potrà essere adottato con successo dalle forze dell’ordine o da personale sanitario.

Rita Lena

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