Arriva “Baby”, la nuova serie Netflix ispirata alle giovani prostitute dei Parioli

Il 30 Novembre arriva Baby, una delle serie più attese dell’autunno. Prodotta da Netflix e liberamente inspirata al caso di cronaca delle minorenni che, nel 2013, si prostituivano ai Parioli, quartiere chic della Capitale.  Il fascicolo è chiuso, le condanne sono definitive. Le baby squillo dei Parioli sono uscite dalle pagine dei giornali, eppure sarà difficile non riparlarne, perché Netflix ci ha messo sopra le mani, e dal 30 novembre vedremo in sei puntate Baby, con l’ambiziosa regia di Andrea De Sica e Anna Negri che si ispira proprio alle cronache del 2014. La serie sarà venduta in 190 Paesi.

I fatti realmente accaduti, narrano di due teenager di 15 e 14 anni che arrivano a vendersi in un seminterrato dei Parioli, ubriache di vestiti e cocaina. È il 18 ottobre 2014 quando “Chiara” (nome usato nella serie) racconta ai pm: «Mi prostituisco a scopo economico dal luglio 2013. Ho 14 anni, ma quando sono truccata ne dimostro di più. Noi, cioè io e la mia amica ci mettevamo su un sito e una persona mi faceva da intermediaria: mi prendeva gli appuntamenti e mi accompagnava. Abbiamo un appartamento per questi incontri», e continua: “Conosco “Ludovica” dalle medie: è la mia amica del cuore, la prima volta è stato con un signore di 35 anni che ci ha portato a casa sua. Prendevamo 300 euro insieme per la prestazione con rapporto completo, 200 per il rapporto non completo, solo i preliminari. Piano piano ho cominciato a lavorare da sola, chiedendo 150 o 100 euro. Senza l’intermediario lavoravamo tre volte a settimana, con lui tutti i giorni. Lo abbiamo conosciuto come cliente”. Adesso questa persona è in carcere a Velletri (nove anni e quattro mesi per sfruttamento della prostituzione). Era lui a suggerire gli annunci online: “Lolita”, “Cerco papi”, “Oggi mamma non è a casa”.
La serie, girata tra le aule dell’immaginario Liceo Collodi, parla del senso di vuoto che i ragazzi avvertono e li spinge a cercare qualcosa che li faccia sentire vivi. Schiera attori giovanissimi, noti e sconosciuti, facce pulite e anime tormentate. Chiara (Benedetta Porcaroli) viene da una famiglia complicata, cerca legami e sicurezze; Ludovica (Alice Pagani), allevata da una madre divorziata e single, ha un suo lato dark, adulti contraddittori come la mamma pariolina (Isabella Ferrari) Insomma una serie da non perdere, e che ci farà riflettere.

Loretta Tarducci

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