Al Cinema Augustus una lezione di storia in 4D

wtr-002Negli anni ’70 la scoperta della maestosità del Foro Romano era affidata ad un libro dagli inserti trasparenti. Si girava la pagina traslucida che aggiungeva le parti mancanti alle immagini degli attuali resti di colonne romane e fregi colorati ai templi tuttora in piedi, e il Foro tornava come era. Massimo stupore, gioco divertente. Lo proponessimo oggi ai nostri figli, ci riderebbero dietro. Per colpire la loro immaginazione, cresciuti con videogiochi dagli strabilianti effetti visivi e illustrazioni digitali in 3D, bisogna inventarsi qualcosa di più accattivante.

Lo sa bene Paco Lanciano, divulgatore scientifico, fisico e collaboratore di Piero Angela a programmi come Superquark, Quark Speciale, Viaggio nel Cosmo e il Pianeta dei dinosauri, non che co-ideatore del Viaggio nei fori. Nostalgia a parte, l’uso della tecnologia deve essere complice nel mettere in scena un racconto appassionante. Consapevole di ciò, Paco Lanciano presenta “Welcome to Rome”, la sua personale lezione di storia romana in 4D, tenuta nel vecchio cinema Augustus di Roma, riaperto dopo 30 anni di inattività.

2700 anni raccontati attraverso spettacolari proiezioni, plastici animati ed effetti tridimensionali. Si parte dalla formazione geologica di travertino e tufo, dovuta al mare e alle eruzioni vulcaniche. Si passa alla formazione dei 7 colli e all’insediamento di Roma sul colle Palatino dove scorre il fiume Tevere. Si arriva all’espansione dell’Impero Romano, agli anni bui del Medioevo e alla rinascita della città con il mecenatismo dei Papi. Si arriva dalla rivalità barocca di Bernini e del Borromini fino ai giorni nostri. Inoltre, si accenna a quattro diverse aree per comprenderne il stratificazione nei secoli, com’è accaduto alla Mole Adriana o Castel Sant’Angelo, o quello di sottrazione che ha interessato il Foro Romano.

“E’ una sorta di macchina del tempo che aiuta tutti i turisti – spiega Lanciano – a costruirsi una mappa, un indice della città, e un po’ aiuta anche i romani ad avere un atteggiamento più costruttivo nei confronti della propria città”. “Il mio è un progetto di educazione civica e culturale, che emoziona con l’illusione di volare tra le diverse epoche di Roma. L’idea è di dare il benvenuto per diventare visitatori consapevoli di questo luogo. Anche se questa non è la storia di Roma ma un indice, una mappa mentale da riempire, un piccolo contributo per voler più bene a questa città, una pillola di amore per Roma”.

Camilla Cipolla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *