Tav/ Imprese e sindacati torinesi contro l’odg del Consiglio comunale

no-tav3E’ durissima la presa di posizione di imprese e sindacati di categoria del Piemonte contro l’ordine del giorno anti-Tav approvato in Consiglio Comunale a Torino, con 23 voti a favore su 25 presenti in aula.

“Quanto approvato oggi dal Consiglio Comunale di Torino – scrivono in un documento  le organizzazioni – è un oltraggio al futuro della nostra città, delle imprese, dei lavoratori”. “E’ un colpo basso per il territorio e per le sue speranze di ripresa”, si legge nel documento unitario dei presidenti delle undici associazioni d’impresa di Torino e provincia e dei sindacati di categoria Feneal Uil,Filca Cisl, Fillea Cgil hanno commentato l’approvazione dell’odg.

“L’approvazione dell’Odg contro la Tav – sostengono ancora i Presidenti e i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – è la dimostrazione dell’ottusità di chi sta governando questa città e questo Paese. Soprattutto è la conferma che questa classe politica è incapace di fare il bene del nostro territorio e dell’Italia. Continueremo a presidiare tutti i momenti nei quali si parlerà di sviluppo, infrastrutture, Tav e territorio. Non possiamo stare a guardare la distruzione del nostro futuro di cittadini. Presto – annunciano – vi saranno altre iniziative di lotta”.

Tra i punti dell’odg dei Cinquestelle approvato dal Consiglio comunale c’è la sospensione di “qualunque operazione indirizzata all’avanzamento dell’opera finché non sia terminata l’analisi costi benefici”. L’ordine del giorno chiede inoltre di “rendere pubblici e verificabili i criteri, le procedure”, “ridiscutere gli accordi con lo stato francese”, “revocare la nomina all’attuale direttore generale di Telt (Mario Virano, ndr)”, “abolire il ruolo di Commissario straordinario del Governo per la Torino-Lione (Paolo Foietta, ndr)”.

Bruno Cossàr

 

 

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