Sono Venere e Giove ad influenzare il clima terrestre

giove-marteCi si può anche non credere ai cambiamenti climatici. Il presidente americano Donald Trump,  tra gli scettici più convinti, ne è un esempio non stancandosi di contrastare duramente gli ambientalisti. “Non ci sono prove concludenti sull’esistenza di un problema di riscaldamento globale d’origine antropica”. Afferma. Ma a sentire i ricercatori dell’Università di Rutgers, New Jersey, il  problema c’è. E da almeno 215 milioni di anni. E prescinde anche dalla diretta responsabilità umana. Ad influire sui cambiamenti del clima sul pianeta  Terra, sarebbero i Giove e Venere che esercitando la loro forza gravitazionaleallungano  leggermente l’orbita terrestre ogni 405mila anni, in un balletto eseguito rigorosamente dalla Terra da almeno  215 milioni di anni. Un meccanismo collaudato  che permetterebbe agli scienziati di datare con grande precisione anche i grandi eventi del passato, fino ai dinosauri.

Secondo Dennis Kent, primo autore dello studio appena pubblicato fra gli atti della National Academy of Sciencesora è possibile collegare in modo estremamente preciso cambiamenti climatici e cambiamenti ambientali, la comparsa dei mammiferi e i fossili ritrovati in mezzo mondobasandosi esclusivamente su questo ciclo di 405mila anni.

“I cicli climatici –  spiega Kent, che alla Rutgers si occupa prevalentemente dello studio del campo magnetico terrestre –  sono direttamente correlati all’orbita descritta dalla Terra attorno al Sole e le variazioni nell’esposizione alla luce solare portano a cambiamenti climatici ed ecologici. L’orbita terrestre descrive quasi perfettamente un cerchio, ma sotto l’influenza dei pianeti vicini – conclude –  può deformarsi anche del 5 per cento, specialmente ogni 405mila anni”.

Con il suo gruppo, Kent ha studiato nel tempo i fenomeni di inversione del campo magnetico terrestre basandosi sui sedimenti raccolti nel bacino di Newark (un lago preistorico che attraversava il New Jersey) e altri frammenti di detriti vulcanici che comprendono zirconi provenienti dalla formazione Chinle del Parco nazionale della Petrified Forest in Arizona. Un campione di roccia del tardo Triassico, che si estende fra circa 201 e 237 milioni di anni fa, mostra  chiaramente che il ciclo di 405mila anni è un modello astronomico preciso e strettamente collegato alla rotazione annuale della Terra intorno al Sole.

Rita Lena

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