Questioni di Unione: Giornate d’Europa OGIE alla LUMSA

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(Nelle foto le opere del pittore Massimo Campi)

Un “Viaggio musicale tra le sonorità dei Paesi dell’Unione Europea”, a cura del Maestro Sarah Rulli, concluderà la Festa dell’Europa – che il 7 e 8 maggio gli studenti dell’OGIE, Osservatorio Germania- Italia- Europa celebreranno alla LUMSA, nell’Aula Pia in via di Porta Castello 44, a Roma.  Nell’occasione verranno presentati i risultati dello studio svolto durante l’aanno accademico 2017-2018 e verrà data lettura di un Appello rivolto ai cittadini europei e agli Stati membri dell’Unione. L’evento, significativamente intitolato “Questioni d’Unione!” prevede anche l’inaugurazione della mostra pittorico-fotografica “La nostra Europa”. L’evento è organizzato dall’Osservatorio, dalla LUMSA e dalla Rappresentanza in Italia della Konrad-Adenauer-Stiftung, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Durante la giornata del 7 maggio i membri dell’Osservatorio, realtà nata il 6 ottobre 2016 dalla precedente esperienza dell’OGI, presenteranno i risultati dei loro studi nel corso di tre workshop: Europa dei Valori, Rapporti UE-Africa ed Europa sociale. L’inizio dell’incontro è previsto per le 11 presso l’Aula Pia, nella sede LUMSA di Via di Porta Castello 44, e si concluderà attorno alle 19.

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Nel primo workshop, Europa dei Valori, saranno presentati dei case studies su populismi, partiti nazionalisti e sovranisti che stanno attualmente caratterizzando il panorama europeo; si darà spazio anche a un approfondimento sul mito europeo e sull’applicazione dei criteri di adesione all’Unione Europea, con uno specifico riferimento al caso turco. Stefano Milia, Segretario generale del Consiglio italiano-Movimento europeo, sarà il moderatore.

Il workshop Rapporti UE-Africa si concentrerà sul tema migratorio, sugli investimenti in infrastrutture nei paesi africani, sul monitoraggio dei diritti umani e anche sul sistema di giustizia negli stessi. Il dibattito verrà moderato da Daniele Fattibene, ricercatore dell’Istituto Affari Internazionali (IAI).

Con il workshop Europa sociale si affronteranno tematiche quali: flexicurity, schemi di reddito minimo, democrazia partecipativa nell’Unione Europea, cittadinanza, tutela sociale e principio di solidarietà. La moderazione sarà affidata a Pasquale Lino Saccà, Jean Monnet Chair ad personam E.C.

La giornata dell’8 maggio inizierà alle ore 14 con i saluti da parte del Magnifico Rettore Francesco Bonini, della Direttrice della Rappresentanza in Italia della Konrad-Adenauer-Stiftung Caroline Kanter e con l’introduzione ai lavori della Direttrice dell’Osservatorio, nonché professore associato di Storia delle Relazioni internazionali, Tiziana Di Maio. A seguire è previsto un intervento da parte di Maria Romana De Gasperi, Presidente Onorario della Fondazione De Gasperi.

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Verrà data, poi, lettura all’appello che ha come obiettivo quello di far porre l’attenzione sui problemi che l’Unione sta vivendo e suggerire delle possibili soluzioni.

Alle 14.50 avrà inizio la tavola rotonda nel corso della quale verrà preso in esame il lavoro svolto dall’Osservatorio, che sarà raccolto nel position paper “Questioni di Unione”.

La discussione sarà moderata da Giampiero Gramaglia, Direttore di “AffarInternazionali” dell’Istituto Affari Internazionali. Parteciperanno: Giovanni Ferri (Professore ordinario di Economia Politica e Prorettore alla Didattica e al Diritto allo studio presso la LUMSA), Gabriele Checchia (già Ambasciatore d’Italia in Libano, NATO e OCSE), Cleophas Adrien Dioma (Coordinatore Gruppo di Lavoro Migrazione e Sviluppo, MAECI), Bernd Hüttemann (Vicepresidente Movimento Europeo Internazionale, Segretario Generale Movimento Europeo – Germania) ed Edina

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Un’altra delle opere esposte nella mostra  alla LUMSA, “La nostra Europa”

Osztrovszky (Analista politica internazionale, Századvég Politikai Iskola Alapítvány Foundation, Budapest).

Le conclusioni spetteranno al prof. Marco Evola, Coordinatore del Gruppo di Lavoro permanente dell’OGIE e Docente di Diritto dell’Unione Europea presso la LUMSA di Palermo. È prevista la traduzione simultanea.

Alle 17 si inaugurerà la mostra “La Nostra Europa”. Saranno esposti 4 dipinti realizzati da Massimo Campi. L’artista, partecipando al progetto, attraverso il dialogo e confronto con i giovani dell’OGIE, è riuscito a cogliere e tradurre su tela l’Unione Europea vista con i loro occhi. Di particolare importanza la tela in cui vengono ritratti i Padri fondatori: una rivisitazione della Dichiarazione di indipendenza dipinta da John Trubull nel 1785. 10 fotografie, scattate da Flavio Miani (membro dell’Osservatorio e studente al I anno di Scienze della Comunicazione alla LUMSA) e commentate dagli studenti di OGIE, contribuiranno a offrire al visitatore la visione che i giovani membri dell’Osservatorio hanno dell’Europa.

L’Osservatorio Germania-Italia-Europa (OGIE), nato il 6 ottobre 2016 dalla precedente esperienza dell’OGI (Osservatorio Germania-Italia), è un gruppo di ricerca istituito dalla Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA) e dalla Rappresentanza in Italia della Konrad-Adenauer-Stiftung (KAS). Composto da studenti e laureati dei Dipartimenti LUMSA di Roma e Palermo, l’Osservatorio si pone come obiettivo l’analisi e l’approfondimento multi-prospettico delle relazioni italo-tedesche nel più ampio quadro europeo. L’OGIE si occupa di studiare tematiche attuali e di organizzare conferenze, convegni, seminari e workshop per avvicinare e favorire il dialogo e la collaborazione italo-germanica nel quadro dell’intensificazione e del rafforzamento della collaborazione europea.

E.C.

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