Di insonnia si può morire, conferenza all’Accademia del Lincei

insonnia“Non dormire a sufficienza o avere una cattiva qualità del sonno procura danni fino alla morte”, lo afferma il Neurologo Piergiorgio Strata nella presentazione della conferenza “Dormire forse sognare” che si  terrà oggi, 19 aprile, all’Accademia dei Lincei  alle ore 17. “Durante i processi di apprendimento e memoria della veglia – spiega il prof. Strata – le sinapsi aumentano di volume e il sonno è necessario per il loro restauro e per rimettere in moto i processi di apprendimento. Inoltre durante il sonno aumenta l’eliminazione dei prodotti del metabolismo proteico.

La deprivazione di sonno è associata all’aumento delle proteine beta-amiloide e tau, che sono responsabili di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e il Parkinson.

Il sonno – nota il neurologo –  è sempre più considerato una perdita di tempo e di competitività e un nemico dei nostri svaghi. La guerra al sonno è già iniziata con finanziamenti per eliminare le conseguenze negative della sua carenza e per non essere più vincolati al bisogno di dormire”.

Rita Lena

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *