Ardea e il Covid-19, non solo tamponi ai kiwi

C’è una cittadina a sud di Roma, Ardea, che finora era nota per le sue origini mitiche legate a Turno, re dei Rutuli, sconfitto da Enea, e per due artisti illustri, ognuno nel proprio campo, che vissero qui l’ultimo tratto della loro vita: lo scultore Giacomo Manzù e il cantautore Franco Califano. Dai loro lasciti (opere e documenti) sono nati il museo Manzù (400 opere) e l’esposizione permanente dedicata a Califano, all’interno del Museo Civico. Ora è tornata alla ribalta per questioni legate al Covid-19.

I cittadini sono parecchio confusi da quando alcuni medici di base, capitanati da Mariano Amici, ex sindaco della città quasi ininterottamente dal 1981 al 1994, hanno messo in discussione i vaccini contro il Covid-19, la validità dei tamponi e tutto il racconto scientifico e mediatico che gira intorno a questi temi. Tra l’altro, da fine dicembre, gira su Facebook un video di circa 35 minuti che già superato le 11mila visualizzazioni, nel quale si vede il dott. Amici con due suoi colleghi che, in un laboratorio di Fermo, fanno il tampone agli ortaggi (zucca, cavolo), alla frutta fresca (pere, banane, uva, mandarini, arance e kiwi) e ai succhi di frutta.

Nell’esperimento un kiwi, un’arancia  e un succo di frutti di bosco  sarebbero risultati positivi.  Il dott. Amici – che ha definito i tamponi del tutto inattendibili – ha avuto gli onori della tv, prima a Piazza Pulita e poi a Non è l’arena di Massimo Giletti dove è stato protagonista di un acceso diverbio con l’infettivologo dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti: “Il tampone al kiwi è una follia, una fake news che, promossa da un medico, butta discredito sulla categoria. Io mi dissocio completamente”, aveva detto Bassetti.

Il dott. Mariano Amici

Ad Ardea, che fu feudo di famiglie patrizie (Borgia, Colonna, Cesarini, Caffarelli) prestano servizio una ventina di medici di base quasi tutti massimalisti, che hanno cioè raggiunto il massimo numero di assistiti (1.500). La popolazione d’estate cresce parecchio perché ai residenti (sono molti i pendolari) si aggiungono i villeggianti. C’è il mare, c’è la spiaggia, ma non ci sono più le dune, vittime di sbancamenti speculativi in un paese che è cresciuto dai 3.815 abitanti del 1961 ai 26.711 del 2001 e ai 48.548 di oggi.

Il dott. Cesare Bille

Si contano sulle dita di una mano i medici che hanno seguito il dott. Amici nella sua trincea: “Di Covid non si muore, perché fare un vaccino quando questa malattia si cura? Ho curato centinaia, migliaia di pazienti, ho guarito tutti, non ho avuto un solo decesso, non ho ricoverato alcun paziente” (queste le sue ultime dichiarazioni, del 16 marzo, all’agenzia AdnKronos). Poi sono arrivate le polemiche sul vaccino Astrazeneca (poi ribattezzato Vaxzevria) a dare nuovo fiato alle affermazioni dell’ex sindaco contro tamponi e vaccini.
Naturale che la popolazione oggi sia un po’ confusa  e sottoponga gli altri medici di base a interrogativi pressanti. Così un giovane medico, poco più che quarantenne, Cesare Bille (che si presenta così: “Medico di medicina generale a cui piace parlare semplice…”), ha pensato di creare un blog, “Te lo spiego io il vaccino…Tutto quello che vorresti sapere e che…osi chiedere al tuo medico sui vaccini”, dove si trovano – in modo chiaro – tutte le riposte che la gente cerca. Questo il link: https://bit.ly/2QSl4fP.

Qualche esempio? Alla classica domanda: “Dottore, i vaccini sono sicuri?” Cesare Bille, che condivide lo studio di Ardea con il fratello Giorgio, anch’egli medico, risponde così: Sì, e molti farmaci che assumiamo quotidianamente e che addirittura prendiamo in farmacia senza ricetta hanno molti, ma molti più effetti collaterali dei vaccini. Pensiamo ai cosiddetti “FANS” (che poi non sarebbero altro che gli antinfiammatori)…aspirina, aulin, oki, brufen, voltaren per citarne solo alcuni dei più famosi…ebbene vi dò questa notizia: le morti e gli effetti collaterali gravi legati all’assunzione di FANS sono infinitamente maggiori ogni giorno di quelli legati ai vaccini…  I vaccini sono tra i farmaci più sicuri…è come prendere l’aereo…a volte fa paura ma le possibilità che precipiti proprio il tuo sono infinitesimali!” 

Dal blog del dott. Bille

Fino all’ultima domanda: ”Ok, dottò, mi hai convinto… Ma come faccio a vaccinarmi?”. “Purtroppo qui le cose cambiano di giorno in giorno – risponde il dott. Bille – e quindi per avere notizie aggiornate ti consiglio di andare sul sito www.salutelazio.it dove se hai l’età giusta puoi anche prenotare il vaccino presso i centri vaccinali regionali. Forse più avanti se arriveranno le dosi potrete vaccinavi anche presso il mio studio; nell’eventualità sarete informati”.

C.P.

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